Pubblicato il: 06 febbraio 2025

Archiviato il: 07 marzo 2025

Commiato per la scomparsa del sacrista Luigi Bisceglia

di Cosimo Damiano Camporeale (priore)

 

Carissimi,

 

siamo qui, con il cuore colmo di gratitudine e commozione, per affidare, alle braccia misericordiose del Signore, Luigi, un uomo “giusto” che ha lasciato un segno profondo nella sua famiglia, nella nostra Confraternita e nei cuori di tutti coloro che lo hanno conosciuto.

 

Luigi ha vissuto, in un fecondo silenzio, una vita di servizio e dedizione, con una fedeltà instancabile alla Confraternita e alla cura della nostra Chiesa. Ogni giorno, nonostante la stanchezza, Luigi era presente in rettoria: era e sarà lui l’anima di quelle mura pulsanti del Cuore Eucaristico di Gesù. La sua attenzione ai dettagli era straordinaria: si occupava degli oggetti liturgici della Santa Messa, della pulizia dell'altare, dei fiori, persino dei fogli della Messa. Per lui, tutto doveva essere perfetto, perché tutto parlava del suo amore per Gesù, per Sant’Antonio e del rispetto profondo per il culto.

 

Ogni azione e parola di Luigi sono state tutte intrise di una fervida devozione, quasi filiale, per Sant’Antonio, che non smetteva mai di nominare e di prendere a modello nella sua vita quotidiana. La sua adesione al Santo era visibile non solo nella cura dedicata alle celebrazioni, ma soprattutto nel desiderio di trasmettere questa devozione agli altri, in particolare ai giovani, ai quali guardava con speranza e dedizione, consapevole di quanto fosse importante seminare nei cuori delle nuove generazioni. La sua fede in Sant’Antonio era ed è una fonte di ispirazione per tutti noi Confratelli, un segno tangibile di quanto anche la nostra vita debba essere radicata nella preghiera, nell’affidamento totale a Dio, nella condivisione e nel perdono reciproco.

 

Luigi ha conosciuto le difficoltà, le fatiche, anche la solitudine. Ha affrontato parole ingrate e l'indifferenza di chi, a volte, gli ha voltato le spalle. Ma Luigi non si è mai lasciato vincere dall'amarezza. Al contrario, ha saputo perdonare ed è arrivato persino ad aiutare e sostenere proprio coloro che lo avevano ferito. Questo non era solo segno della sua grande umanità e umiltà, ma anche della sua fede profonda, capace di trasformare il dolore in amore e il perdono in testimonianza concreta del Vangelo. Luigi è stato anche un marito e un padre amorevole. La sua famiglia può guardare a lui con immenso orgoglio, sapendo che ha incarnato i valori più alti della fede cristiana.

 

Oggi ci separiamo da lui con il cuore contrito, ma con la certezza che il Signore gli ha già aperto le porte del Paradiso. Luigi ha vissuto come un servo buono e fedele e, ora, riposa nella pace di Dio. Che il suo esempio continui a ispirarci. Portiamo nel cuore la sua generosità, il suo perdono, il suo sorriso, il suo sguardo, il suo essere instancabile servitore della Parola e della Chiesa, il suo amore per Dio, per Sant’Antonio e per il prossimo. Portiamo nel cuore il suo essere realmente Confratello. Caro Luigi, grazie per tutto quello che ci hai donato.

 

Ora riposa nella luce del Signore, nella pace eterna. Amen.